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Il senso della matematica al liceo

Al liceo scientifico, ma nella scuola superiore in generale, tutto l'insegnamento della matematica è teso ad un obiettivo principe, il calcolo differenziale e integrale.
Sebbene l'obiettivo sia nobile, nell'ottica di chi non proseguirà necessariamente studi tecnica, siamo proprio sicuri che questo argomento debba essere il coronamento di un percorso di studi?

Forse, oggi, le priorità dovrebbero essere altre: un suggerimento su quali possano essere, si trova in questo libro, che mi riprometto di leggere



È anche una questione di linguaggio

In tutte le classi faccio lezione in inglese.
Come si sa, il linguaggio della matematica e della fisica spesso non coincidono con il linguaggio di tutti i giorni. Ci sono termini nuovi e specifici che vanno imparati e termini comuni che all'interno di questo contesto assumono un altro significato. Già questo è difficile quando lo studente segue la lezione nella sua madrelingua. Fra i miei circa 70 studenti, soltanto un approssimativo 10% sono madrelingua inglese. Provate a immaginare quanto si moltiplichino le difficoltà di costruire un linguaggio comune e quanto anche la comprensione del testo di un esercizio possa essere un compito non esattamente banale.
Inoltre, in alcune classi, metà degli studenti provengono dalla classe precedente all'interno della stessa scuola, e l'altra metà da svariate parti d'Europa e del mondo, portando con sé ciascuno la sua formazione specifica, il suo insieme di convenzioni anche grafiche nelle espressioni matematiche e naturalmente i p…

Quando l'insegnante sbaglia (a fare un esercizio)

Ieri ho fatto alcuni esercizi alla lavagna insieme agli studenti dell'ultimo anno.

La loro situazione è un po' delicata perché la preparazione negli anni passati è stata piuttosto carente e a maggio dovranno affrontare l'esame dell'IB. Ho pensato di impiegare queste prime due settimane per un ripasso di quello che avrebbero dovuto studiare l'anno scorso.
I ragazzi sono svegli e motivati ma chiaramente, come si dice, "non hanno le basi".
Non solo hanno delle carenze sulla conoscenza generale della materia, ma hanno delle difficoltà a impostare un problema, a riconoscere dati e incognite, ad applicare quel poco che conoscono caso per caso.

Per questa ragione l'errore che ho fatto ieri non mi è sembrato una bella cosa. Certo, poi ho rimediato e siamo pervenuti alla soluzione corretta, ma non penso di aver dato loro quella sensazione di sicurezza di cui hanno bisogno, dopo anni di "abbandono scientifico". Dovevo rimediare e trasformare l'err…

Sulla strada giusta?

Un amico mi ha segnalato questo interessantissimo articolo, apparso su Science un po' più di un anno fa, che consiglio di leggere a tutti quelli interessati a questo blog.

Teoria e modello

Qualche giorno fa, come lezione introduttiva, ha optato per una lezione un po' speciale. Stampo il primo capitolo delle splendide e mai troppo lodate "Feynman lectures on Physics", dove si parla di come procede la scienza, di cosa possa essere chiamato vero o falso scientificamente, di cosa sia una teoria e del modello atomico, come forse la più importante scoperta della scienza moderna.

Cerco di rendere masticabile a ragazzi delle scuole superiori la materia, che è in realtà pensata per studenti del primo anno di un corso di laurea in fisica. Più o meno funziona. I ragazzi sono interessati e partecipi, anche se a volte sembrano un po' persi.  In un passaggio discutiamo di quale possa essere la differenza fra un modello e una teoria... varie ipotesi si susseguono, è un tema complicato, ci siamo arrivati discutendo della falsificabilità delle teorie scientifiche. Non riescono ad arrivare a una conclusione soddisfacente. Va bene, ve lo dico io. Ma in quel momento suona…

Inverno e estate

Primo giorno di scuola con questa classe, Year 10.
Nevica, è la prima neve della nuova stagione, o forse l'ultima della vecchia.
Avevo in mente di fare un po' di esercizi sul programma dell'anno scorso, per capire a che punto stanno. Ma invece parliamo un po' di come si alternano estate e inverno e perché.

D'inverno siamo più lontani dal Sole e d'estate più vicini.

C'è un certo accordo su questa proposta in classe. Per fortuna c'è uno studente brasiliano: che stagione è da te in dicembre?
Estate!
Ops... e ora?

Eh ma la terra è inclinata!
Ah! bene! e allora?
E allora d'estate noi siamo più vicini al sole e nell'emisfero sud sono più lontani, d'inverno viceversa.
Bene, vediamo un po'...
Quanto è distante la terra dal sole?
150 milioni di Km.
Bene, anche se abbiamo qualche difficoltà a scriverlo in notazione scientifica.
E il raggio della terra?
6000 Km.

OK ci siamo. Ora cerchiamo di capire se può essere questo l'effetto. Cerchiamo di calcola…